Spasmodicamente
29
dic

Lebendiger Stein Session online!

Il live in sala prove è finalmente disponibile sul canale Youtube degli Spasmodicamente!
Il concerto, della durata di 50 minuti circa, comprende 12 pezzi, tra canzoni proprie e cover.
La tracklist del concerto è la seguente: Gli anni del malto (Moltheni), Non sento niente (Spasmodicamente), Il sapore che sento (Spasmodicamente), Canos (Verdena), Politica & Religione (Spasmodicamente), Lacrime di plastica (Spasmodicamente), L’apparenza (Spasmodicamente), Ozio (Wolfgango), Tutto quello che mi pare (Spasmodicamente), Cose che ho spento (Spasmodicamente), Universo (Cristina Donà), Se (Spasmodicamente).

18
ott

Anteprima del live “Lebendiger Stein”

Sul canale YouTube è da oggi disponibile il primo estratto del live “Lebendiger Stein”. Il pezzo scelto è “Politica & Religione” contenuto nell’album “Questa maledetta nazione”, album scaricabile gratuitamente da questo link.

11
ott

Questa maledetta nazione // Rock Shock

Spasmodicamente è un avverbio, ma forse ancor di più un modo di sentire ed essere… tanto da essere erto a nome proprio del gruppo  in questione. Gruppo che più italico non si può, così italico da servirci sulla copertina del loro ultimo album niente di meno che un piatto di pastasciutta, ma contornato da opportune critiche all’amato-odiato Paese.

Questo è il nodo a cui gira attorno Questa Maldetta Nazione, disco che arriva dopo circa cinque anni di attività non proprio sotterranea, fatta comunque di esibizioni dal vivo o per emittenti televisive, minialbum ed EP vari.

Il sipario si apre sulla note della trasmissione  Qui Radio Londra in prossimità del centocinquantenario dell’Unità d’Italia: un’ottima occasione che il trio coglie al volo per una critica aperta alle storture della nazione, da quelle più esplicite, come si ascolta proprio nella traccia d’apertura Politica & Religione, alle incursione nell’ironia più tagliente, costruita facendo beffa dei luoghi comuni e dei sentimentalismi gratuiti al limite del ridicolo. Continuando sulla stessa linea si arriva a La Nostra Fine, sintetizzabili nei concisi e sentiti versi “siamo diventati troppo spenti e irraggiungibili”.

Insomma c’è spazio sia per parentesi più liriche ed evocative, in primis Lacrime Di Plastica, che per incursioni decisamente più mordenti ed aggressive: Su Questa Terra è senza dubbio l’esempio di uno stile molto orientato all’hardcore punk con frange di nu metal.

In pochi minuti sono racchiusi speranza e disillusione, accanimento e voglia d’abbandono, il tutto tradotto in un’impronta musicale generalmente dura e rabbiosa ma dal cuore pulsante di sentimento autentico e da un tripudio di sonorità corpose. Bel colpo davvero.

 

Il link QUI

16
apr

Registrazioni Concluse!

Ieri abbiamo concluso le registrazioni di “questa maledetta nazione”

sono uscite fuori le seguenti canzoncine:

Politica e Religione

La nostra fine

Su questa terra

Via da qui

Nubi di fango

Lacrime di plastica

(la scaletta non sarà questa)

Si ringraziano: Andrea Mancini, Simona Antonelli, Gina Montecchiani, Lilia Ciani per la partecipazione attiva e Matteo Burico per la sua enorme disponibilità e per la sua positività a dir poco terapeutica.

a breve news sulla data di uscita del CD