Un brano come INRI (acronimo di Iesus Nazarenus Rex Iudaeorum) porta la band perugina a sublimarsi nella sofferenza di Gesu’ Cristo che si trascina con una croce sulle spalle, mai voltandosi indietro: poi avrebbe urlato da quella croce!
Indubbiamente una band coraggiosa ed un disco da tenere in considerazione: sono giunti a questo ep dopo un sacco di concerti live, alcuni anche con i Ministri e i 99 Posse.
Giulio Catarinelli (basso), Matteo Mancini (voce e chitarra) e Lukas Klopfenstein (batteria) da circa un mese stanno leggendo tutte le recensioni ed opinioni che sono uscite su questo loro cd, in cui il punk urlato della iniziale INRI, si evolve in una seguente Il sapore che sento che ricorda anche un po’ Le Vibrazioni, ma sempre con dei toni alti (ed urlati) da Matteo Mancini che fanno da controaltare a frasi piu’ dolci e fintamente mielose! Il coraggio di questa produzione si concretizza in due brani strumentali comeCoda e Viel Larm Um Nichts (traducibili dal tedesco in molto rumore per nulla), dove si veleggia su un crossover lirico, sino ad atmosfere puramente ambient rock. La struttura canzone che piace ai Spasmodicamente e’ quella di intrecciare linee melodiche ed assai espressive, dove improvvisamente il cantato diventa urlo, per sottolineare una strofa o un inciso. Semplice modus operandi, ma ben efficace: Foligno ha partorito un trio rock che dovete cominciare a seguire.
di Giancarlo Passarella
il link: http://www.musicalnews.com/articolo.php?codice=20972&sz=4
Recensioni
“Cinque canzoni si sfogano nell’EP della giovane band perugina Spasmodicamente, arrabbiata come chi porta una croce, dai toni evocativi e liberatori che pur lasciano poco spazio alle parole e molto ai saliscendi di un basso roboante, stile “Zu” in miniatura, a una chitarra graffiante tipo “Fantômas” (Mike Patton & Melvins) e ad una batteria impietosa che strizza l’occhio ai Super Elastic Bubble Plastic. Ecco quindi le coordinate, che si intrecciano in un contrasto di linee melodiche e rumorosamente espressive, aiutate da una voce urlata da lontano come nelle iniziali “Inri” e “Il sapore che sento”. In “Coda” si agita invece un suono più oscuro e rimbombante, aperto da sbalzi metallici e distorsioni strumentali di vario genere, che proseguono poi nella distruttiva “Viel Lärm um Nichts”. La chiosa spetta infine alla forza martellante di “Tutto quello che mi pare”, le cui grida hanno raggiunto l’attenzione di Olly (Shandon, Rezophonic) e dei Ministri, che si complimentano con l’impatto live della promettente formazione.” (Federico Pozzoni)
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Recensioni
“Un rock rabbioso e sporco è quello che ci viene proposto in questo INRI, Ep uscito agli albori di questo febbraio 2011 da Giulio Catarinelli (basso), Matteo Mancini (voce e chitarra) e Lukas Klopfenstein (batteria). Dalla foga esplosiva che da subito trascina nella tracklist, all’incedere sicuro de “Il Sapore che Sento”, dove a riff esplosivi si alternano classiche strofe da sfondo ad un bell’esempio di cantato, alle strumentali “Coda” e “Viel Lärm Um Nichts” (“molto rumore per nulla”, alla lettera) che si costruiscono su climax strumentali ascendenti, i brani trascinano e coinvolgono, restando da subito vivi nella testa. A Chiudere il cerchio ci pensa, infine, “Tutto Quello Che Mi Pare” con il suo rock puro e piacevolmente grintoso.
Una bella sorpresa, da confermarsi.”
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Recensioni
“Se amate il rock a 360 gradi andate ad ascoltare questi per esempio:
Small Jackets, Hormonouts, Blu Nitro, The Unders, Markoonnee, Maniac,
Jonas First Date, Spasmodicamente, Peawees, Thee S.T. P., Idols Are
Dead, Andead, Exilia, Fuzz Fuzz Machine, Indigo.”
http://www.dagheisha.com/music_section/interviews.asp?report=392
”Ci sono nuove formazioni all’interno del nostro panorama musicale su cui puntereste?
Fratelli Calafuria, Ministri, Spasmodicamente, Leechees, The Unders, Blu
Nitro, Requiem for Paola P., sono delle band relativamente nuove nel
panorama nazionale, stimiamo il loro lavoro e la loro sete di musica.”
“tipo l’anno scorso sono rimasto veramente colpito da un trio di Foligno
che ho visto a Udine, che all’epoca si chiamava “Spasmodicamente”, che
ha suonato di fronte al fonico e a me, letteralmente, come fossero stati
a Woodstock. (…..)”
Senza categoria
Questa sera, in concomitanza con la presentazione della nostra nuova fantasmagorica produzione “INRI ep“, inauguriamo anche il nuovo sito ufficiale della band.
Stasera vi aspettiamo tutti al CSOA Ex Mattatoio di Perugia per la presentazione del disco (che potrete acquistare ad un prezzo francamente insulso per un prodotto di tale fattura) e per una sana dose di scapocciamento mistico.
Speriamo che il sito vi piaccia: commentate, fateci sapere, iscrivetevi alla pagina su Facebook. Ignoreremo diligentemente i vostri pareri.
Andate e moltiplicatevi. Gli Spasmo, con amore.
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